“Realign and redefine” è il sottotitolo del report Sprout Social Index 2018, interamente dedicato alle strategie più efficaci che i marketer dovrebbero adottare nella gestione dei social media, e al modo in cui riallineare e ridefinire le proprie strategie in base alle preferenze degli utenti.

La ricerca di Sprout Social confronta le risposte fornite da più di 2000 marketer con ciò che realmente vogliono gli utenti, per poter individuare le fasi del funnel in cui è necessario concentrare gli sforzi.

Queste sono le considerazioni principali estrapolate dal report:

L’80% dei social marketer sono iper-focalizzati sulle attività di brand awareness, mentre gli utenti vogliono dai brand sui social dei contenuti anche nella fase di valutazione.

Il customer service è essenziale sui social: il 45% degli utenti ha contattato un brand su un canale social.

Facebook mantiene un ruolo predominante nelle strategie di marketing e nelle abitudini degli utenti, mentre Instagram ha surclassato Snapchat.

Gli obiettivi dei marketer

Nel grafico sottostante sono riportati gli obiettivi principali dei marketer: l’80% dichiara di voler incrementare l’autorevolezza del brand, ma il ROI va ridefinito anche in base a ciò che gli utenti vogliono, cioè dei contenuti utili che qualificano un determinato brand come esperto.

Il report definitivo per la Social content strategy: tutto quello che devi sapere

Fra le tre fasi del processo di acquisto (consapevolezza, valutazione e scelta), la seconda è quella decisiva per fidelizzare gli utenti, come confermano questi dati: il 30% degli utenti cerca link di approfondimento sui profili social di un brand, il 18% post fotografici e illustrazioni, il 17% preferisce video prodotti dal brand.

Grafico Report Sprout Social

Per costruire solide relazioni a lungo termine con gli utenti sui social che vadano oltre il click-and-buy, occorre veicolare il brand in un modo visivamente soddisfacente, fornire informazioni utili e rendere l’engagement un obiettivo primario.

Le persone usano i social principalmente per interagire con amici e familiari, per questo i brand devono ricordarsi di essere come degli ospiti a una cena, fornendo i contenuti che l’utente desidera nel modo meno intrusivo e più pertinente possibile.

Engagement vs condivisioni

Un capitolo del report è dedicato al tipo di contenuti con i quali gli utenti preferiscono interagire e quelli che preferiscono condividere con i propri contatti sui social.

È interessante notare che per quasi tutti i tipi di post, la propensione all’engagement è sempre maggiore di quella alla condivisione.

L’unica eccezione è rappresentata dai post ispirazionali, che hanno la stessa percentuale tanto per l’engagement quanto per lo sharing (il 44%).

I contenuti che intrattengono e ispirano gli utenti, in altre parole, sono decisivi per ottenere più condivisioni e stabilire un rapporto diretto tra brand e fan.

Il customer care influisce sulla percezione del brand

Il 21% degli utenti è più propenso ad acquistare da un brand che può contattare via social, per questo il servizio di customer care impatta non solo sulla percezione che le persone hanno di un marchio, ma anche sulle vendite.

Il grafico sottostante riporta i motivi più comuni per cui un utente contatta un brand su un profilo social.

Customer care sui social

In base ai dati elaborati da Sprout Social, il 2018 è l’anno in cui è appena iniziata l’evoluzione dei social media come canale principale per il digital marketing.

In questa fase è indispensabile ridefinire la propria content strategy per focalizzarla sui reali bisogni dell’utente non solo per incrementare l’autorevolezza del brand, ma soprattutto per essere più efficaci nelle fasi successive del buyer journey.

Il report completo si può scaricare qui: sproutsocial.com/insights/guides/2018-index/

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